Archivio 2007

Dicembre 2007

 L’Autorità aeronautica Russa ha diffuso le conclusioni cui è pervenuta la Commissione d’inchiesta a seguito dell’incidente occorso il 29 Luglio 2007 all’a/m Antonov 12BP marche RA 93912, precipitato subito dopo il decollo dall’aeroporto di Mosca Domodedovo.
Nell’incidente perirono i sette membri dell’equipaggio.
Di seguito forniamo la traduzione italiana dalla quale si evince il rapporto di causalità diretto fra l’incidente ed un impatto multiplo con volatili; si tratta dunque del più grave caso di bird strike con perdita di vite umane in ordine di tempo dopo la tragedia dello Zaire del 2000 (24 morti).
L’a/m An 12 era stato predisposto per un volo cargo da Mosca (DME) all’aeroporto di Komsomol’sk-na-Amure (KYK) via Omsk e Bratsk. Il peso al decollo era di 60.500 kg. con un MAC 25,7 %, entro i limiti.
L’aeroplano trasportava 9043 kg. di materiale aeronautico destinato all’Associazione Gagarin Aircraft Manufactoring. La messa in moto ebbe inizio alle 04:01. Sei minuti dopo l’a/m iniziava il rullaggio per decollare dalla pista 32C. Durante l’allineamento l’equipaggio fece dei commenti sulla presenza di uccelli nella zona. L’aeroplano decollò dalla pista 32C di Domodedovo alle 04:15. Alle 04:16:17 il navigatore riportò “ Safe, Ten” con ciò indicando che l’aereo aveva raggiunto una velocità di sicurezza e l’altezza di 10 mt dopo il decollo. Fu allora retratto il carrello. Alle 04:16:32 ad un’altezza di 70-75 mt. e ad una velocità all’aria di 159 kts. si avvertì un rumore di variazione del regime di un motore. L’elica del motore n. 4 era andata automaticamente in bandiera. Praticamente in simultanea anche l’elica del motore n. 3 era andata in bandiera. L’aeroplano perse quota. Nel tentativo di mantenere la quota la velocità scese drasticamente. Con un angolo di “bank” di più di 100° l’aereo colpì degli alberi e si disintegrò fra le fiamme nella foresta a circa 4 km. dalla fine pista.
Le condizioni meteo alle 04:30 erano riportate: 1010.2 hPa, temp. 14°C, rugiada 13°C, umidità relativa 94%, vel. del vento 1 m/s, visibilità 100 mt., nebbia.

CONCLUSIONI:
L’incidente dell’An 12 RA-93912 è avvenuto come conseguenza di un accentuato angolo di “bank” e la susseguente collisione dell’aeroplano con il terreno dovuti ad una perdita di velocità con due motori in bandiera sull’ala destra (a circa 250/260 km/h). L’uso del timone e degli alettoni è stato insufficiente per contrastare la virata ed il “bank”. La diminuzione della velocità di volo dell’aereo fino al valore critico è stata causata dalla mancanza di spinta disponibile dei due motori (nn. 1 e 2) che già stavano erogando potenza di decollo, e dalla tendenza allo scivolamento d’ala quando l’equipaggio ha tentato di mantenere il livello di volo dopo lo spegnimento praticamente simultaneo dei motori 3 e 4 ad un’altezza di 70-75 mt. e ad una velocità di circa 295 km/h, come conseguenza di un impatto con volatili. (Fonte: www.aviation-safety.net)

COMMENTO:
Un impatto a circa 220 ft. secondo la normativa italiana sarebbe da addebitare, ai fini statistici, all’aeroporto e non alla fatalità di un impatto in rotta. Sfortunatamente non si ha notizia delle specie di uccelli coinvolti, ma neanche delle misure di prevenzione in essere, allora ed oggi, sull’aeroporto di Domodedovo per contrastare il fenomeno dei bird strike. Ancora oggi il sito internet dello scalo, aeroporto internazionale frequentato da milioni di passeggeri, non fornisce alcuna notizia in merito. .
 

Maggio 2007

Pubblicazione della nuova Circolare ENAC APT-01A (vedi normativa).

 
Aprile 2007

Programmata una visita in Italia di una delegazione del Nepal per approfondire con i colleghi italiani le problematiche degli impatti di aeromobili con volatili.
 

Marzo 2007

Si è tenuto nella località di Sveti Martin na Muri in Croazia il 5° meeting del Bird Strike Committee Croazia al quale ha partecipato in qualità di relatore il dott. Valter Battistoni della BC & T. con due interventi sul nuovo Codice della Navigazione italiano e sulla sentenza di Genova (vedi infra).

 

Febbraio 2007

 Emessa dal Tribunale di Genova la sentenza sul processo “Antonov”
 

Gennaio 2007

Ormai definita la versione finale della prima revisione della circolare ENAC APT 01A; si attende la firma del Direttore Generale e la sua pubblicazione.
 
 
 
Loading
Archivio Generale