News e Eventi

Eventi rilevanti del trimestre Aprile-Giugno 2017
  • 1 Aprile – Boston (MA)
    dopo il decollo l’equipaggio richiede un controllo pista per verificare la presenza di un’eventuale carcassa di volatile; il volo prosegue ma successivamente l’aeromobile dirotta a Orlando (FL) per problemi al carrello; il volo è proseguito con un aeromobile sostitutivo;
     
  • 1 Aprile – Xiamen
    China Eastern A320, durante l’avvicinamento finale un uccello impatta sul motore sinistro causando danni alla gondola del motore; volo di ritorno cancellato;
     
  • 5 Aprile – Pensacola (FL)
    Envoy ERJ 170, durante l’avvicinamento finale un uccello impatta sul motore destro causando danni in corso di valutazione;
  • 8 Aprile – Milwaukee (WI)
    Federal Express A300, durante la salita iniziale l’equipaggio riporta alla Torre un bird strike e decide di rientrare all’atterraggio 7‘ dopo; il volo viene poi effettuato con aeromobile sostitutivo;
     
  • 8 Aprile – Washington (DC)
    American B737, in atterraggio impatta con un volatile; danni lievi;
     
  • 8 Aprile – Teheran
    Lufthansa B747, durante l’avvicinamento attraversa uno stormo di uccelli e subisce diversi impatti; danni alla fusoliera, a una cappotta motore, al bordo d’attacco dell’ala destra ed alle luci di atterraggio sempre dell’ala destra;



    (Foto Danial Omidvar tratta da Avherald.com)
  •  9 Aprile – Cape Town
    Mango B737, durante la salita iniziale un pellicano (si ignora la specie) impatta sul bordo d’attacco dello stabilizzatore orizzontale sinistro causando una profonda ammaccatura; l’equipaggio continua la salita fino a FL330 e poi decide di rientrare a Cape Town; 
     



    (L’ammaccatura causata dall’impatto con un pellicano. Foto tratta da Avherald.com)
  • 9 Aprile – Raipur (India)
    Indigo A320, durante la salita iniziale impatta con un volatile che causa un’ammaccatura sul radome; rientro immediato 35’ dopo e sostituzione aeromobile;
    http://www.financialexpress.com/india-news/kolkata-bound-indigo-flight-made-emergency-landing-at-raipur-airport-after-bird-hit/621678



    (Photo News World India)
  • 11 Aprile – Varanasi (India)
    Jet Airways B737, durante l’avvicinamento finale il motore destro ingerisce un uccello; danni a tre fan blades; volo di ritorno cancellato;

    http://www.hindustantimes.com/india-news/varanasi-bird-hits-jet-airways-flight-passengers-stranded/story-7z8Vrq78ilq7POuYnruZDN.html
  • 14 Aprile – Newark (NJ)
    Elite Airays CRJ 700, durante l’avvicinamento attraversa uno stormo di uccelli di grossa taglia subendo danni ad un’ala;
     
  • 15 Aprile – Amsterdam
    Alitalia A320, interrompe il decollo ad alta velocità (130 kts) a seguito di un bird strike; volo ritardato di 2,5 ore;
     
  • 21 Aprile – Lagos
    Dana MD83, durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile; l’equipaggio spegne il motore e rientra all’atterraggio;
     
  • 24 Aprile – Kolkata (India)
    Air India B787, durante l’avvicinamento un motore ingerisce un volatile;

    http://www.hindustantimes.com/kolkata/delhi-kolkata-air-india-flight-carrying-250-passengers-hit-by-bird-landing-safe/story-jDUeT8ZZTdNJCYOekL4vCI.html 
  • 26 Aprile – Washington National (DC)
    Republic Airways ERJ175, durante la salita iniziale a circa 3000 ft. attraversa uno stormo di uccelli subendo un impatto; l’equipaggio decide di dirottare in emergenza sull’aeroporto di Dulles;
     
  • 27 Aprile – San Paolo (Congonhas)
    LATAM Brasil A320, durante il decollo impatta con un volatile e lascia residui sulla pista; l’equipaggio decide di dirottare su Guarulhos; la pista di Congonhas resta chiusa per 150 minuti;
    http://g1.globo.com/sao-paulo/noticia/aviao-da-latam-decola-de-congonhas-e-faz-pouso-de-emergencia-em-cumbica.ghtml 
  • 3 Maggio – Mosca (Vnukovo)
    Turkish Airlines A330, durante la salita iniziale attraversa uno stormo di uccelli e subisce diversi impatti; rientro immediato e fermo macchina;
     
  • 3 Maggio – Napoli
    Aer Lingus A320, durante la salita iniziale attraversa uno stormo di uccelli ed un motore ne ingerisce uno; rientro dopo circa 40’; secondo alcune fonti entrambe i motori avrebbero ingerito volatili;
  • https://www.thesun.ie/news/947774/dublin-bound-aer-lingus-plane-forced-to-turn-back-after-aircraft-encounters-bird-strike 
  • 4 Maggio – Madrid
    TAROM B737, durante l’avvicinamento finale un motore ingerisce un volatile; l’aeromobile non può effettuare la tratta di ritorno e deve essere sostituito;
     
  • 4 Maggio – San Paolo (Viracopos)
    Azul Linhas Aereas ERJ 195, durante la salita iniziale un avvoltoio impatta l’aeromobile sotto il parabrezza lato comandante causando danni che compromettono la pressurizzazione; rientro immediato; rilevata anche la rottura del rilevatore di ghiaccio di sinistra;

    http://g1.globo.com/sp/campinas-regiao/noticia/colisao-com-urubu-forca-aviao-a-retornar-para-viracopos-logo-apos-decolagem.ghtml 
  • 8 Maggio– Kolkata
    Emirates B777, durante l’avvicinamento finale il motore sinistro viene colpito da un volatile che causa lievi danni; resti dell’animale trovati sull’ala sinistra; l’aeromobile non può effettuare la tratta successiva;

    http://gulfnews.com/news/uae/society/emirates-in-kolkata-airport-bird-strike-1.2024100
  • 9 Maggio – Bucarest
    Blue Air B737, sospetto bird strike durante la salita iniziale; rientro dopo circa 55’ e sostituzione aeromobile;
  • 12 Maggio – Ekaterinenburg
    Ural Airlines A321, durante la salita iniziale un motore ingerisce un uccello; rientro immediato ed aeromobile fermato;
     
  • 12 Maggio – Trondheim
    Norwegian Air Shuttle B737, durante l’avvicinamento finale un motore ingerisce un volatile; l’aeromobile è impossibilitato ad effettuare la tratta successiva;

    https://www.thelocal.no/20140102/bird-strike-forces-norwegian-plane-to-turn-back



    (Tracce di sangue sull’ala sinistra - Foto: Kristine Askvik/Scanpix) 
  • 13 Maggio – Bruxelles
    Brussels Airlines A319, durante la salita iniziale impatta con un volatile e l’equipaggio decide di rientrare; il volo riparte regolarmente dopo una sosta a terra di 80’;
     
  • 14 Maggio - Catumbela (Angola)
    TAAG Angola Airlines B737, durante l’avvicinamento attraversa uno stormo di uccelli che causano ripetuti impatti ad un motore danneggiandolo;
     
  • 15 Maggio -  Karachi
    Serene Air B737, durante la salita iniziale l’urto con un volatile provoca l’incrinatura del parabrezza; rientro immediato; volo cancellato;
     
  • 16 Maggio – Bogota
    Avianca A320, durante la salita iniziale l’equipaggio sospetta un bird strike; in assenza di parametri anormali l’equipaggio prosegue fino a destinazione (Città del Messico, 4h10’ di volo); all’arrivo un’ispezione rileva danni a un motore che costringono alla cancellazione del volo successivo;
     
  • 17 Maggio – Washington (Dulles)
    Jetblue ERJ190, durante la rotazione l’equipaggio percepisce un impatto contro qualcosa che genera rumori dal carrello anteriore; l’ATC comunica che è stato rinvenuto un volatile morto sulla pista; a seguito dell’incremento delle vibrazioni l’equipaggio dichiara emergenza chiedendo l’assistenza dei mezzi di soccorso; ad atterraggio avvenuto, i servizi di soccorso rilevano una perdita di carburante e spargono un tappeto di schiuma;

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-4518784/JetBlue-flight-makes-emergency-landing-birdstrike.html 
  • 18 Maggio – Columbus (OH)
    Mesa Airlines ERJ 175, durante la salita iniziale un uccello colpisce il motore sinistro; l’equipaggio decide di rientrare immediatamente; danni lievi;
     
  • 21 Maggio – Hyderabad (India)
    Cathay Pacific A330, durante la salita iniziale subisce un impatto con un uccello sulla parte destra del muso; rientro immediato 20’ più tardi;
     
  • 29 Maggio – Mosca (Domodedovo)
    Izhavia Yak-42, durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile; l’equipaggio decide di rientrare dopo circa 15’; aeromobile sostituito;
     
  • 29 Maggio – Karachi
    Serene Air B737, durante l’avvicinamento un uccello colpisce il bordo d’attacco dell’ala sinistra causando un foro sullo slat; 





    (Foto tratte da Avherald.com) 
  • 30 Maggio – Ahmedabad (o Delhi)
    Air India A321, dopo l’atterraggio a Delhi, l’aeroporto di partenza informa che sono stati trovati sulla pista resti di un volatile e pezzi metallici appartenenti a un tubo di pitot; l’equipaggio conferma di non aver rilevato alcun parametro anormale durante il volo;
     
  • 31 Maggio – Bucaramanga (Colombia)
    Avianca A320, durante la salita iniziale impatta con un volatile che causa un’ammaccatura sul cono di prua; rientro immediato 25’ più tardi; 



    (Foto tratta da Avherald.com)
  • 1 Giugno – Rijeka
    Bulgaria Air ERJ190, al decollo il motore sinistro ingerisce un volatile e incomincia a vibrare severamente sollecitando l’equipaggio a rientrare immediatamente all’atterraggio 6’ dopo;
     
  • 1 Giugno – Chicago
    United B737, dopo il decollo il motore destro ingerisce un volatile che causa diversi scoppi e fiammate dal motore; l’equipaggio spegne il motore e rientra all’atterraggio circa 25’ dopo;
     
  • 5 Giugno – Merida (Messico)
    Interjet A320, durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile; rientro immediato 25’ dopo;
     
  • 10 Giugno – Lipsia
    Volga Dnepr Antonov An 124, durante la corsa di decelerazione dopo l’atterraggio il motore n. 3 ingerisce un volatile mentre è in fase di reverse;
    http://www.youtube.com/watch?v=Qa9jC7QbUnw
  • 12 Giugno – Istanbul
    THY B737, durante la salita iniziale l’equipaggio nota uno stormo di circa 300 gabbiani sulla pista; la salita prosegue ma viene poi interrotta a causa di un impatto che causa il rientro dell’aeromobile circa 45’ dopo;
     
  • 16 Giugno – Cuiaba (Brasile)
    GOL B737, durante la salita iniziale il motore destro ingerisce un volatile inducendo l’equipaggio a spegnere il motore e a rientrare all’atterraggio circa 25’ dopo; volo cancellato;
     
  • 16 Giugno – Dallas (TX)
    Southwest B737, durante la salita iniziale un motore ingerisce alcuni uccelli inducendo l’equipaggio a rientrare all’atterraggio circa 10’ dopo; volo cancellato; danni in corso di accertamento;
     
  • 21 Giugno – Delhi
    GoAir A320, bird strike durante la salita iniziale che induce l’equipaggio a rientrare dopo 20’; i media indiani tuttavia riportano notizie secondo le quali l’equipaggio avrebbe spento il motore funzionante salvo accorgersi dell’errore immediatamente dopo;

    http://timesofindia.indiatimes.com/city/delhi/pilots-switch-off-healthy-engine-after-bird-hit/articleshow/59276868.cms
  • 25 Giugno–Santa Cruz de la Palma (Spagna)
    Iberia Express A320, dopo il decollo attraversa uno stormo di uccelli e il motore sinistro ne ingerisce diversi; l’equipaggio decide di dirottare sull’aeroporto di Las Palmas circa 45’ dopo;
     
  • 29 Giugno – Inverness
    Easyjet A320, durante la salita iniziale un motore ingerisce un uccello; rientro immediato 30’ più tardi;
     
  • 30 Giugno – Burgas
    Condor A321, durante la salita iniziale il motore sinistro ingerisce un volatile; l’equipaggio dichiara emergenza e rientra all’atterraggio; l’aeromobile deve essere sostituito;
     
  • 30 Giugno – Cairo
    Saudi Arabian Airlines A330, durante l’avvicinamento finale un uccello colpisce il muso dell’aereo causando un’ammaccatura;



    (Foto tratta da Avherald.com)
 
I wildlife strikes diventano oggetto di studio all’esame di maturità

Estate, tempo di esami di maturità e l’argomento di cui ci occupiamo abitualmente è diventato una tesina d‘esame per uno studente dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Viterbo a indirizzo Trasporti e Logistica - Costruzione Aeronautiche.

Daniele Robustino, questo il nome dello studente, della 5a classe COA, A.S 2016/2017, ha infatti deciso di raccontare l’evento dell’ammaraggio sul fiume Hudson utilizzando le conoscenze apprese nel corso degli studi e non solo. Ha quindi affrontato il problema dei bird strike sotto il profilo dell’aerotecnica (struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo), ha discusso di meccanica a proposito del motore dell’aeromobile A320 e ha infine affrontato la questione del soccorso dal punto di vista del diritto.

Una piccola mano l’abbiamo data anche noi fornendo materiale, foto e qualche consiglio. In bocca al lupo!

 
 
I wildlife strike scompaiono dal rapporto informativo ANSV sulla sicurezza dell’aviazione

L’Agenzia per la Sicurezza del Volo (ANSV) ha recentemente pubblicato il rapporto 2016 sulla sicurezza dell’aviazione civile in Italia. Contrariamente agli anni passati, quando almeno qualche riga veniva dedicata al fenomeno, quest’anno la problematica è completamente scomparsa dalla relazione, fatta eccezione per un breve cenno del seguente tenore relative alle segnalazioni di bird strike: “ l’ANSV ha ritenuto opportuno considerare di interesse, ai fini delle valutazioni di propria competenza, soltanto quelle che abbiano effettivamente prodotto dei danni agli aeromobili”.

 
I bird strikes costituiscono “circostanza straordinaria” secondo la Corte Europea di Giustizia

In un recente contenzioso giudiziario, la Corte Europea ha sentenziato che un impatto fra un aereo e un volatile costituisce una “circostanza straordinaria” che esonera il vettore dal dovere di risarcire i passeggeri nelle misure previste dal Regolamento CE 261 in caso di ritardo o di cancellazione del volo. La decisione ha ovviamente soddisfatto le compagnie aeree che hanno visto riconosciuto il loro diritto a non essere responsabili per eventi che sono al di là del loro controllo; ha invece lasciato insoddisfatte le associazioni di consumatori che hanno richieste di risarcimento pendenti per milioni di Euro.

Se è vero che in moltissimi casi un bird strike non può essere evitato da un aereo, e quindi non vi può essere né colpa né responsabilità, è altrettanto vero che molti bird strike possono essere prevenuti con l’adozione di misure appropriate da parte di altri soggetti (gestori aeroportuali e non solo). C’è quindi a nostro giudizio l’esigenza di istituire un sistema di risarcimenti agile e certo come quello del Reg. 261 anche a carico di altri soggetti diversi dalle compagnie aeree.

http://www.independent.co.uk/travel/news-and-advice/airlines-compensation-bird-strikes-delay-european-court-of-justice-400-a7716846.html

 
 
ENAC: Rapporto e bilancio sociale 2016

Nel mese di Maggio 2017 l’ENAC ha diffuso il proprio “Rapporto e Bilancio Sociale” relativamente all’anno 2016.

http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/Information/P1535127749/ENAC 2016 ita low.pdf

All’interno di esso ha trovato spazio una pagina (pag. 109) dedicata ai Wildlife Strike. Non vi sono riportate grandi novità, se si esclude un’anteprima dei dati degli impatti relativi al 2016, peraltro non ancora definitivi. Il testo riprende più o meno gli stessi concetti e le stesse informazioni degli scorsi anni, ma quanto meno dimostra la volontà dell’ENAC di considerare il problema dei wildlife strike come importante ed attuale, a differenza di altri importanti enti che hanno completamente omesso di citare il fenomeno (vedi sotto la discutibile scelta di ANSV).

 
 
L’EASA pubblica l’Annual Safety Review 2017: 13.003 impatti con volatili in 27 paesi
L’EASA comunica che dal 2012 al 2016 ha ricevuto dai 27 paesi aderenti 13.003 segnalazioni di bird/wildlife strike, con 2 eventi di inconveniente grave (serious incident), relativamente agli aeromobili adibiti al trasporto aereo commerciale. Per approfondimenti scaricare il rapporto all’indirizzo sottostante:
https://www.easa.europa.eu/system/files/dfu/209735_EASA_ASR_MAIN_REPORT_2017.pdf
 
 
Pubblicato il rapporto di inchiesta per l’incidente occorso al Fokker 50 5Y-SIB

L’Autorità aeronautica keniota ha pubblicato il rapporto di inchiesta relativo all’incidente occorso all’aeromobile Fokker 50 marche 5Y-SIB in data 4 Gennaio 2015. La gamba del carrello principale sinistro dell’aereo non si estese a causa di un impatto con due volatili che disabilitarono il meccanismo di apertura e chiusura dei portelli del carrello sinistro. L’equipaggio decise allora di atterrare senza carrello. Non vi furono feriti ma danni sostanziali all’aeromobile.

L’Autorità investigativa ha emesso una serie di importanti e condivisibili raccomandazioni ma non ha toccato il punto, a nostro avviso cruciale, della necessità di una maggiore protezione degli organi meccanici ed idraulici dei carrelli contro il rischio di impatto con volatili. L’argomento è stato di recente trattato nel corso del meeting della World Birdstrike Association tenutosi nel Dicembre 2016 ad Amsterdam.

 
 
Convegno organizzato da ICAO e ACI suWildilfe Strike Hazard Reduction.

Si è svolto a Montreal, presso la sede dell’ICAO, il Wildilfe Strike Hazard Reduction Symposium, organizzato con la collaborazione dell’ACI (Airports Council International). Il convegno si è tenuto dal 15 al 18 Maggio 2017. Crediamo di fare cosa gradita fornendo il link per accedere alle diverse presentazioni: https://www.icao.int/Meetings/wildlife/Pages/Presentations.aspx riservandoci eventualmente di commentare in seguito i risultati dell’importante convegno.

 
Il ruolo del controllo del traffico aereo nella prevenzione degli impatti con la fauna selvatica negli aeroporti.

Il controllo del traffico aereo gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione degli incidenti in un contesto normativo in genere chiaro e dettagliato. Tuttavia alcune vicende giudiziarie successive ad eventi di bird strike negli aeroporti hanno visto coinvolti gli enti di controllo del traffico aereo, in particolare la Torre di Controllo, cui in almeno un caso è stato richiesto di risarcire parte del danno in funzione di un’attribuzione di responsabilità.

In questo articolo Valter Battistoni analizza lo stato della normativa ICAO in materia, non tanto e non solo per accertare eventuali responsabilità del controllo del traffico aereo negli eventi di bird strike, quanto soprattutto per valutare se la predetta normativa prenda in considerazione, ed in che modo, il ruolo dell’ATC nella azione di prevenzione ai fini della sicurezza. Si cercherà inoltre di comprendere se la predetta normativa sia applicata in modo uniforme nelle regolamentazioni tecniche dei differenti paesi o se esistano diversità di interpretazioni. Ciò anche in considerazione dell’introduzione in molti aeroporti di nuovi strumenti di rilevazione a distanza, gli avian radar, che peraltro pongono ulteriori problemi di competenze e di gestione.

 
Loading
Archivio Generale