News e Eventi

Eventi rilevanti del trimestre Aprile - Giugno 2016
  • 1 Aprile – Manchester
    Ryanair B737, in decollo impatta con un volatile; dopo aver consumato carburante l’aereo è rientrato all’aeroporto di partenza circa 60’ dopo;
  • 1 Aprile – Salvador (Brasile)
    TAM A321, in decollo ingestione in un motore di un volatile e rientro immediato circa 15’ dopo; 
  • 8 Aprile – New Orleans (LA)
    American B737, in avvicinamento un uccello impatta sul radome che deve essere sostituito;

    (Foto di Robert Tindvall tratta da Avherald.com)
  • 13 Aprile – Città del Guatemala
     Aviateca ATR42, durante la salita iniziale a circa 8000 ft. impatta con un volatile che causa il danneggiamento dell’IEP (IceEvidence Probe); l’equipaggio decide di rientrare circa 18’ dopo il decollo;
  • 14 Aprile – Cascais (Portogallo)
    Aero VIP Do228, in corto finale un gabbiano impatta sul motore sinistro che si blocca; l’equipaggio mette l’elica in bandiera e viene all’atterraggio; una successiva ispezione accerta che il primo stadio del compressore ha subito danni rilevanti ed il motore ha dovuto essere sostituito;

    (Foto tratta da avherald.com) 
  • 14 Aprile – Fra New York e Nashville
    Endeavor CRJ 900, in crociera a FL 380 dirotta su Charleston a causa di un parabrezza incrinato per un precedente impatto con volatile;

    (Foto di Jimmy Carter tratta da Avherald.com)
  • 16 Aprile – Venezia
    Lufthansa A321, interrompe il decollo a causa dell’ingestione di volatili nel motore sinistro; volo cancellato;
  • 19 Aprile – Anchorage (AK)
    Nippon Cargo Airlines B747, durante l’avvicinamento colpisce un uccello con un’ala che resta danneggiata;
  • 21 Aprile - pressi Las Vegas (NV)
    American Airlines A321, durante la salita iniziale un uccello impatta con il parabrezza; l’equipaggio decide inizialmente di proseguire ma, raggiunto il FL 190, il parabrezza si incrina e l’equipaggio opta per un dirottamento su altro aeroporto;
  • 21 Aprile – New York (La Guardia)
    Endeavor CRJ 900, in finale impatta con un volatile che causa danni al radome;
     
  • 24 Aprile – Amsterdam
    KLM B747, poco prima della rotazione un motore ingerisce un volatile e l’evento viene comunicato dall’equipaggio all’ATC; in assenza di parametri anormali il volo prosegue per circa 40’ fimo alla decisione di rientrare per motivi precauzionali dopo aver scaricato carburante;
     
  • 26 Aprile – Maceio (Brasile)
    Avianca Brazil A320, interrompe il decollo ad alta velocità a seguito dell’ingestione di un volatile in un motore; volo cancellato;
     
  • 26 Aprile – Isafjordur (Islanda)
    Air Iceland FlugfelagIslandsDash 8, interrompe il decollo a seguito dell’impatto di un volatile su un’elica;
     
  • 26 Aprile – San Paolo (Brasile)
    TAM A321, durante la salita iniziale il motore destro ingerisce un volatile che causa lo stallo del compressore con un forte scoppio e una fiammata; rientro immediato circa 15’ dopo;
     
  • 27 Aprile – Seattle (WA)
    American Airlines A321, bird strike alla rotazione; l’equipaggio decide di rientrare all’atterraggio con una vistosa ammaccatura sul radome;

    (Foto di Morgan Palmer tratta da avherald.com) 
  • 29 Aprile –Pemba (Mozambico)
    LAM, LinhasAereas do Mocambique ERJ190, al momento della rotazione un motore ingerisce un volatile causando una fiammata; in assenza di parametri anormali l’equipaggio decide di proseguire fino a destinazione, dove si rende necessario sostituire alcune palette del compressore;
     
  • 4 Maggio – San Paolo (Brasile)
    Avianca Brazil A320, interrompe il decollo a causa dell’impatto con un uccello; volo cancellato;
     
  • 5 Maggio - Bhubaneswar (India)
    Vistara A320, impatto con volatile durante l’avvicinamento;
  • 7 Maggio – Sacramento (CA)
    Hawaiian Airlines B767, in decollo il motore destro ingerisce uno o più volatili che causano vibrazioni; rientro immediato circa 12’ dopo; danni lievi al motore;
     
  • 8 Maggio – Minorca (Spagna)
    Niki A320, bird strike in atterraggio; danni al radome;
     
  • 10 Maggio – Lahore
    Qatar Airways A330, in avvicinamento un volatile impatta su un motore; volo successivo cancellato;
     
  • 10 Maggio – Phoenix (AZ)
    American Airlines A321, durante la salita iniziale a circa 8000 ft. subisce un impatto con un grosso volatile; rientro immediato; una successiva ispezione rivela danni rilevanti sotto il parabrezza a causa dell’impatto;
     
  • 14 Maggio – Salt Lake City
    Jetblue A320, durante la salita iniziale un volatile impatta il parabrezza causando lievi danni; l’aeromobile rientra per motivi precauzionali;
     
  • 16 Maggio – Washington DC (R.Reagan)
    Jazz CRJ 200, in finale un uccello colpisce uno dei motori; una successiva ispezione rivela danni alla cappottatura di un motore; 
  • 20 Maggio – San Paolo del Brasile
    TAM LinhasAeras A321, durante la salita iniziale un uccello impatta sul muso dell’aeromobile causando un’ammaccatura; rientro immediato circa 55’ dopo;
     
  • 21 Maggio – Vilnius
    Wizz Air A320, interrompe il decollo ad alta velocità (>100 kts) a seguito dell’ingestione di un uccello in un motore;
     
  • 23 Maggio – Denver (CO)
    Virgin America A320, durante la salita iniziale l’equipaggio comunica una sospetta ingestione nel motore destro e decide di rientrare; dopo l’atterraggio, circa 20’ dopo, un’ispezione non rivela nulla di anomalo;
     
  • 24 Maggio – Washington (DC) (R.Reagan)
    Republic Airways ERJ 175, durante la salita iniziale il motore sinistro emette fiammate accompagnate da un forte scoppio; l’equipaggio spegne il motore e rientra in emergenza attribuendo l’evento ad un’ingestione di un uccello nel motore;
     
  • 28 Maggio – Calgary
    Cargolux B747, durante la salita iniziale un uccello impatta con il rilevatore di destra dell’angolo di incidenza causando un forte rumore ma soprattutto la perdita del dispositivo e la conseguente attivazione dello scuoti-barra (stick shaker) che segnala l’imminente stallo; ciò mentre la velocità è rimasta adeguata e in assenza di ogni altra indicazione di stallo; atterraggio precauzionale immediato e dispositivo sostituito;
     
  • 5 Giugno – Porto Velho (Brasile)
    Latam A320, durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile che causa forti vibrazioni e strani rumori; rientro immediato;
     
  • 7 Giugno –Boise (ID)
    Southwest B737, interrompe il decollo a causa dell’ingestione di un volatile nel motore destro; danni alle fan blades;
     
  • 7 Giugno – Gibilterra
    BritishAirways A320, interrompe il decollo ad alta velocità a causa dell’ingestione di un gabbiano nel motore sinistro; volo cancellato;
     
  • 12 Giugno – Zurigo
    Royal Air Maroc B737, probabile bird strike in atterraggio; volo di ritorno cancellato;
     
  • 16 Giugno – Ilheus (Brasile)
    Avianca Brazil A319, un avvoltoio colpisce il muso dell’aereo durante l’avvicinamento; voli successivi cancellati;

    (Foto tratta da Avherald.com) 
  • 17 Giugno – Ranong (Thailandia)
    Nok Air ATR72, durante la salita iniziale un uccello impatta sul parabrezza lato comandante; in assenza di danni apparenti o di indicazioni anormali l’equipaggio decide di proseguire il volo ma poco dopo il cristallo colpito comincia a presentare crepe inducendo l’equipaggio a dirottare sull’aeroporto più vicino;
     
  • 19 Giugno – Newark (NJ)
    American Airlines MD83, durante la salita iniziale impatta con un volatile che danneggia un tubo di pitot; atterraggio immediato;
     
  • 24 Giugno – Istanbul
    Turkish Airlines A330, durante la salita iniziale un volatile viene ingerito da un motore e ne causa lo spegnimento; rientro immediato;
     
  • 24 Giugno – Tomsk
    Aeroflot A320, durante la salita iniziale a circa 130 ft. un uccello viene ingerito da un motore causando vibrazioni; l’equipaggio prosegue la salita fino a 2.000 ft. ma poi decide di rientrare all’atterraggio;
     
  • 27 Giugno – Kassel
    Germania A319, interrompe il decollo ad alta velocità a seguito dell’ingestione di un volatile in un motore;
     
  • 28 Giugno – Amsterdam
    Vueling A320, interrompe il decollo ad alta velocità a seguito dell’ingestione di un volatile in un motore; aeromobile impossibilitato ad effettuare il volo;
     
  • 30 Giugno – Mosca (Domodedovo)
    Saratov Airlines ERJ 190, un motore ingerisce un volatile durante l’avvicinamento finale; 

     
Un nido di vespe ostruisce il tubo di pitot

E’ stata pubblicata la relazione di inchiesta (http://www.atsb.gov.au/media/5770344/ao2013212-final_report.pdf) su un inconveniente grave occorso a Brisbane ad un A330 della Etihad in data 21.11.2013. Durante la sosta a terra, durata circa due ore, alcune vespe della specie Sceliphroncaementarium avevano costruito con del fango il loro nido all’interno di un tubo di pitot dell’aeromobile ostruendolo completamente. Il fatto aveva successivamente causato la perdita del dato della velocità che ha costretto l’equipaggio a dichiarare emergenza e a rientrare all’atterraggio.

 
Rapporto Annuale ENAC 2015

Come di consueto, l’ENAC ha diffuso la relazione sulla propria attività relativamente all’anno 2015. Anche per l’anno di riferimento non è mancata la consueta pagina (pag. 106) dedicata ai wildlife strike, che per larghi tratti si sovrappone pressoché integralmente a quella del 2014. Poiché non è ancora stata ufficializzata la relazione del Bird Strike Committee, i dati degli impatti sono ancora provvisori, peraltro riportati nella tabella sottostante:
 

ANNO <300 ft Danni Multipi Ingestioni Con effetti
2009 620 20 91 13 15
2010 719 18 87 14 11
2011 802 29 87 19 20
2012 961 34 80 25 27
2013 982 21 54 21 18
2014 961 20 64 20 8
2015* 953 39 69 43 45
 

* dati parziali ancora da verificare con quelli dei gestori aeroportuali


Ad una prima analisi sembra che nel 2015 vi sia stato,rispetto al 2014, il raddoppio degli impatti con danni e degli impatti con ingestione nei motori, eventi abbastanza preoccupanti che, se confermati, richiederanno un’attenta riflessione.


 
Il ruolo del controllo del traffico aereo nella prevenzione degli impatti con la fauna selvatica negli aeroporti.

Il controllo del traffico aereo gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione degli incidenti in un contesto normativo in genere chiaro e dettagliato. Tuttavia alcune vicende giudiziarie successive ad eventi di bird strike negli aeroporti hanno visto coinvolti gli enti di controllo del traffico aereo, in particolare la Torre di Controllo, cui in almeno un caso è stato richiesto di risarcire parte del danno in funzione di un’attribuzione di responsabilità.

In questo articolo Valter Battistoni analizza lo stato della normativa ICAO in materia, non tanto e non solo per accertare eventuali responsabilità del controllo del traffico aereo negli eventi di bird strike, quanto soprattutto per valutare se la predetta normativa prenda in considerazione, ed in che modo, il ruolo dell’ATC nella azione di prevenzione ai fini della sicurezza. Si cercherà inoltre di comprendere se la predetta normativa sia applicata in modo uniforme nelle regolamentazioni tecniche dei differenti paesi o se esistano diversità di interpretazioni. Ciò anche in considerazione dell’introduzione in molti aeroporti di nuovi strumenti di rilevazione a distanza, gli avian radar, che peraltro pongono ulteriori problemi di competenze e di gestione.

 

 
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