News e Eventi

Pubblicato il rapporto BSCI 2020

Il Bird Strike Committee Italy ha rilasciato il consueto rapporto annuale sullo stato degli impatti con la fauna selvatica in Italia. Nel rimandare alla lettura dell’esauriente documento, come di consueto abbiamo ritenuto proporre un nostro breve commento.


 
In Belgio si studia l’impiego di droni per controllare la fauna: ma disturbano o spaventano?

Per una sorta di paradosso, l’oggetto oggi più temuto dal controllo del traffico aereo, ovvero l’UAS (alias il drone), viene sperimentato allo scopo di tenere sotto controllo ed allontanare la fauna selvatica, in particolare quella volante. Nell’aeroporto di Bruxelles, infatti, è in corso una sperimentazione per l’uso di tali dispositivi, che possono essere dotati di telecamera ed anche di qualche sistema di allontanamento come i distress call. Ciò naturalmente sotto il rigido controllo della TWR e in assenza di traffico aereo.

Chi scrive osservò già nel lontano 1998, negli Stati Uniti, l’impiego di un aeromodello telecomandato per allontanare i gabbiani. Si trattava di una dimostrazione nell’ambito di un convegno ed ebbe successo, nel senso che effettivamente gli uccelli venivano dispersi. Tuttavia i gabbiani venivano disturbati, ma non terrorizzati, come sarebbe avvenuto se al posto dell’aeroplanino ci fosse stato un grosso rapace. Finito cioè il disturbo, i gabbiani ritornavano velocemente sul posto. Tale aspetto venne colto in Italia da due ricercatori, Paolo Iori e Paolo Gamberini, i quali realizzarono un aeromodello con un silenzioso motore elettrico, ma in forma di astore (Accipiter gentilis). Furono fatte diverse sperimentazioni, i risultati di una delle quali, all’aeroporto di Fiumicino nel 2007, furono presentati nel corso di un convegno in Brasile (il testo integrale si trova in questo sito alla pagina Documenti: “Oltre la falconeria fra tradizione e modernità…”). L’iniziativa industriale, tuttavia, fallì per una serie di ragioni, il brevetto fu ceduto e il Falco Robot, questo il nome originario, fu commercializzato da altri.

L’aeromodello in forma di rapace in effetti causava l’effetto “terrorizzante” che si traduceva in lunghi periodi di assenza dal luogo di impiego di quasi tutta la fauna ornitica. In comune col drone aveva poi la possibilità di allontanare gli stormi di uccelli nella direzione voluta evitando caotiche dispersioni.

Riteniamo perciò che se i ricercatori belgi riusciranno ad aggiungere all’effetto disturbo l’atavico ed innato terrore dei rapaci, comune a molti uccelli, il dispositivo potrà contribuire in maniera significativa alla sicurezza dell’aeroporto.

https://dronedj.com/2021/09/13/redefining-dangerous-brussels-airport-tests-prohibited-drones-to-reduce-bird-risk-to-airplanes/

https://www.brusselstimes.com/belgium/184658/brussels-airport-fights-birds-on-runways-with-drones/


 
Griglie davanti ai motori?

Chissà quante volte avrò sentito questa domanda, apparentemente logica. Ovviamente ci sono delle ragioni, ben spiegate in questo video

https://interestingengineering.com/video/why-engineers-dont-put-grates-in-front-of-engines-to-prevent-bird-strikes

 

 
Rapporto preliminare su un incidente in Giappone

Lo scorso anno demmo notizia di questo evento che è stato classificato come incidente;  l’autorità giapponese ha emesso un primo rapporto preliminare specificando che l’impatto è avvenuto dopo il decollo a 8500 ft. e a 8 NM di distanza dall’aeroporto di partenza. In assenza di parametri anormali l’equipaggio ha proseguito il volo fino a destinazione, salvo riscontrare dopo l’atterraggio danni alla fusoliera e alla struttura interna. Ennesimo caso di prosecuzione del volo anche in presenza di un bird strike accertato del quale non si conoscono pienamente gli effetti.

http://www.avherald.com/h?article=4dc0fd20&opt=0


 
Non bastavano gli uccelli… ora anche i droni!

Come era prevedibile, l’enorme e spesso incontrollata diffusione dei droni comincia a produrre i suoi nefasti effetti sull’aviazione. Il 22 Agosto un drone ha colpito un Embraer 175 sui cieli di Chicago costringendolo a un precipitoso atterraggio. Il 10 Agosto un drone della polizia di Toronto ha causato gravi danni a un Cessna 175 in atterraggio a 500 ft.

https://jalopnik.com/cops-crashed-a-drone-into-a-plane-that-was-just-trying-1847551799


 
Le migrazioni aumentano di quattro volte le possibilità di un bird strike

È quanto risulta da uno studio della americana Cornell University, secondo il quale il 90% delle specie impattate riguarda uccelli migratori.

https://news.cornell.edu/stories/2021/08/planes-four-times-likely-hit-birds-during-migrations  

 
In assenza di parametri anormali…

Non si contano ormai più i nostri commenti relativi a episodi di prosecuzione del volo in assenza di parametri anormali, dopo un bird strike accertato, o finanche sospettato, dall’equipaggio. Rientrare all’atterraggio immediatamente dopo il decollo significa buttare letteralmente al vento una quantità di denaro in carburante, e di tempo, con possibili ripercussioni sull’operativo e in termini di immagine. Per questo l’eventualità viene presa in considerazione come extrema ratio ed in presenza di condizioni specifiche, quali la durata del volo, il territorio da sorvolare, l’assenza in rotta di facili e sicuri aeroporti alternati, le condizioni meteo ecc…

Ma la decisione presa dall’equipaggio del Boeing 777 di volare da Panama City a Maastricht (vedi evento del 15 Agosto) dopo aver percepito odore di bruciato in cabina, segnale di probabile ingestione di un volatile in un motore, ci lascia perplessi.

Puntualmente, all’arrivo, l'ispezione post volo conferma i peggiori sospetti, rimasti inascoltati.


 
Eventi rilevanti del trimestre Luglio – Settembre 2021
  • 7 Luglio 2021 – Manchester
    Air Baltic A220, un’ispezione post -volo rileva tracce di un bird strike sul bordo d’attacco dell’ala sinistra; l’aeromobile non ha potuto effettuare la tratta di ritorno che è stata cancellata.
  • 8 Luglio 2021 – Bruxelles
    Brussels Airlines A319, durante la salita iniziale l’equipaggio riporta un problema al motore destro a causa di un bird strike con ingestione e manifesta la necessità di rientrare; l’atterraggio avviene 15’ dopo; l’aeromobile ha dovuto essere sostituito.

    https://www.gva.be/cnt/dmf20210708_93650739 
  • 21 Luglio 2021 – St. Petersburg (FL)
    Allegiant A320, 
    durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile; l’equipaggio rientra all’atterraggio 30’ dopo. L’aeromobile ha dovuto essere sostituito.
    https://spotonflorida.com/west-central-florida/2944323/allegiant-flight-bound-for-new-york.html 
  • 22 Luglio 2021 – Norimberga
    Austrian ERJ195, durante l’avvicinamento subisce un impatto con un uccello; l’aeromobile non ha potuto effettuare la tratta successiva.
     
  • 25 Luglio 2021 – Syracuse (NY)
    Allegiant A319, bird strike in avvicinamento; l’aeromobile non ha potuto effettuare la tratta successiva.
     
  • 28 Luglio 2021 – Lafayette (LA)
    CommutAir ERJ145, bird strike in avvicinamento. Danni lievi.
     
  • 28 Luglio 2021 – Dayton (OH)
    Piedmont ERJ145, bird strike in avvicinamento che causa un’ammaccatura in un’ala.
     
  • 30 Luglio 2021 – Bristol
    Easyjet A321, bird strike durante la salita iniziale; l’equipaggio decide di rientrare ed atterra 20’ dopo il decollo; l’aeromobile ha dovuto essere sostituito.
  • https://www.inverness-courier.co.uk/news/inverness-bound-flight-returns-to-bristol-following-bird-str-246315/ 
  • 31 Luglio 2021 – Sinop (Brasile)
    Azul A320, 
    in finale un uccello colpisce il radome causando un’ammaccatura; l’aeromobile non ha potuto effettuare la tratta successiva.



    (Il muso ammaccato; foto tratta da Avherald.com) 

  • 1° agosto 2021 – Tunisi
    Tunisair A320, durante la salita iniziale subisce un impatto con un volatile sull’ala sinistra mentre un altro volatile viene ingerito dal motore sinistro. Rientro immediato.



    (Fan blades danneggiate; foto tratta da Avherald.com) 

  • 2 Agosto 2021 – Burgas
    Wizz A320, durante la salita iniziale il motore destro ingerisce un volatile; l’equipaggio rientra all’atterraggio 20’ dopo il decollo.
     
  • 2 Agosto 2021 – Lahore
    Airblue A321, bird strike 
    durante la salita iniziale; l’equipaggio rientra 12’ dopo il decollo; l’aeromobile ha dovuto essere sostituito.
    https://www.samaa.tv/news/2021/08/plane-survives-bird-strike-lands-safely-at-lahore-airport/ 
  • 10 Agosto 2021 - Havre-Saint-Pierre (Canada)
    Air Inuit DHC-8, interrompe il decollo a causa di un bird strike sulla pista.
     
  • 13 Agosto 2021 – Syktyvkar (Russia)
    Smartavia B737, impatta con una volpe durante la corsa di atterraggio.
     
  • 15 Agosto 2021 – Panama City
    Qatar B777, dopo il decollo l’equipaggio percepisce strani odori in cabina e sospetta un’ingestione di un volatile. In assenza di parametri anormali decide tuttavia di proseguire il volo fino a Maastricht (10 ore). Un’ispezione post-volo conferma l’ingestione nel motore sinistro.



    (Il motore sinistro dopo l’atterraggio – Foto tratta da Avherald.com) 

  • 16 Agosto 2021 – Nanaimo (BC, Canada)
    Westjet Encore, DHC8, in finale a circa 3 NM dalla pista subisce un bird strike che causa danni.
     
  • 20 Agosto 2021 – Boston
    Delta B757, bird strike in finale; danni lievi alla cappottatura di un motore.
     
  • 22 Agosto 2021 – Cork, Ryanair B737
    bird strike durante la salita iniziale; l’equipaggio decide di dirottare precauzionalmente su Stansted.

    https://www.dailyadvent.com/gb/news/c64d66c9e6175ca6e08989c15cbb1788-Flight-from-Cork-to-Alicante-diverts-after-bird-strike-causes-rattle 
  • 23 Agosto 2021 – Winnipeg (Canada)
    Cargojet Airways B767, l’equipaggio riporta un bird strike multiplo all’atterraggio avendo impattato almeno dieci uccelli durante la flare. L’ispezione pista conferma il ritrovamento di carcasse di gabbiani. Danni al motore destro.
     
  • 24 Agosto 2021 – Boston
    Jetblue A320, durante l’avvicinamento impatta con un volatile che causa una ammaccatura sul bordo d‘attacco dell’ala destra.
     
  • 25 Agosto 2021 – Sept-Iles (QB, Canada)
    Provincial Airlines DHC8,
     interrompe il decollo a causa di un bird strike. Trovata la carcassa di un uccello sulla pista. 
  • 26 Agosto 2021 – Winnipeg (Canada)
    Air Canada A320,
     durante la salita iniziale subisce un bird strike e l’equipaggio decide di rientrare all’atterraggio. Trovati resti di due uccelli sulla pista. 
  • 27 Agosto 2021 – Patna (India)
    Indigo A320, durante la salita iniziale alla quota di circa 900 ft. un uccello viene ingerito da un motore e causa il danneggiamento di alcune fan blades; l’equipaggio rientra all’atterraggio circa 15’ dopo il decollo.

    https://timesofindia.indiatimes.com/city/patna/grounded-indigo-flight-leaves-airport/articleshow/8 (Canada)5721712.cms 
  • 28 Agosto 2021 – Portland (OR)
    Southwest B737, in finale impatta con un uccello che danneggia il bordo d’attacco dell’ala destra.
     
  • 3 Settembre 2021 – Accra (Ghana)
    KLM B777, 
    interrompe il decollo ad alta velocità (145 kts) a seguito dell’impatto con uno o più uccelli, uno dei quali potrebbe essere stato ingerito in un motore. Gli pneumatici del carrello destro si sono sgonfiati nel passaggio dalla pista alla via di rullaggio e l’aeromobile è stato trainato fino al parcheggio.
    https://www.ghanaweb.com/GhanaHomePage/NewsArchive/Bird-disrupts-engine-of-KLM-flight-at-KIA-1348909 
  • 5 Settembre 2021 – Guwahati (India)
    Indigo A320, durante la salita iniziale un uccello viene ingerito nel motore destro; rientro immediato e fan blades danneggiate.

    https://timesofindia.indiatimes.com/india/delhi-bound-flight-hit-by-bird-during-take-off-lands-safely-at-guwahati/articleshow/85979329.cms 
  • 7 Settembre 2021 – Chicago o Duluth (MN)
    Republic ERJ175, un’ispezione post volo rivela tracce di un bird strike sulla fusoliera.
     
  • 8 Settembre 2021 – Mosca (Domodedovo)
    S7 Sibir Airlines A320, durante la salita iniziale l’equipaggio riporta un bird strike e vibrazioni al motore destro; rientra all’atterraggio 20’ dopo il decollo.
     
  • 9 Settembre 2021 – Oradea (Romania)
    TAROM ATR72, interrompe il decollo a bassa velocità dopo aver investito con il carrello anteriore una lepre sulla pista. Nessun danno ma l’aeromobile ha dovuto essere sostituito.
     
  • 12 Settembre 2021 – Cayman Brac
    Cayman Airways B737, rientra all’atterraggio dopo pochi minuti a seguito dell’impatto di un uccello sul parabrezza. Nessun danno.

    https://caymannewsservice.com/2021/09/bird-hits-cal-windshield-on-brac-to-gc-flight/ 
  • 14 Settembre 2021 – Raipur (India)
    Air India A320, interrompe il decollo a seguito di un bird strike.
    https://www.republicworld.com/india-news/general-news/air-india-flight-collides-with-bird-at-takeoff-in-raipur-returns-to-runaway.html 
  • 18 Settembre 2021 – Sacramento (CA)
    Horizon ERJ175, durante la salita iniziale uno o più uccelli colpiscono l’aeromobile causando danni al motore sinistro e al radome; l’equipaggio decide di rientrare e atterra 15’ dopo il decollo.
     
  • 23 Settembre 2021 – Varadero (Cuba)
    Azur Air B767, interrompe il decollo ad alta velocità (130 kts) a seguito dell’impatto con uno stormo di uccelli alcuni dei quali vengono ingeriti dal motore destro e causano fiammate e scoppi. Una successiva ispezione accerta danni anche sul radome.

    https://www.youtube.com/watch?v=bcPmRi0skgI
    (video di un passeggero) 
  • 24 Settembre 2021 – in rotta tra Atlanta e Cincinnati
    Polar Air B767, un bird strike in rotta causa danni lievi al radome.
     
  • 24 Settembre 2021, New York (JFK)
    Jetblue A321, subisce un impatto con un uccello al momento del decollo; l’equipaggio interrompe la salita e riporta la perdita di numerose funzioni automatiche dovute probabilmente alla perdita di alcune sonde esterne a causa dell’impatto. Tuttavia avendo mantenuto la strumentazione basica rientra all’atterraggio 90’ dopo il decollo.
     
  • 29 Settembre 2021 – New York (La Guardia)
    United A319, in finale rinuncia all’atterraggio riportando la 
    presenza di uccelli; un’ispezione post volo accerta tracce di bird strike multipli con danni al radome.

 
Il ruolo del controllo del traffico aereo nella prevenzione degli impatti con la fauna selvatica negli aeroporti.

Il controllo del traffico aereo gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione degli incidenti in un contesto normativo in genere chiaro e dettagliato. Tuttavia alcune vicende giudiziarie successive ad eventi di bird strike negli aeroporti hanno visto coinvolti gli enti di controllo del traffico aereo, in particolare la Torre di Controllo, cui in almeno un caso è stato richiesto di risarcire parte del danno in funzione di un’attribuzione di responsabilità.

In questo articolo Valter Battistoni analizza lo stato della normativa ICAO in materia, non tanto e non solo per accertare eventuali responsabilità del controllo del traffico aereo negli eventi di bird strike, quanto soprattutto per valutare se la predetta normativa prenda in considerazione, ed in che modo, il ruolo dell’ATC nella azione di prevenzione ai fini della sicurezza. Si cercherà inoltre di comprendere se la predetta normativa sia applicata in modo uniforme nelle regolamentazioni tecniche dei differenti paesi o se esistano diversità di interpretazioni. Ciò anche in considerazione dell’introduzione in molti aeroporti di nuovi strumenti di rilevazione a distanza, gli avian radar, che peraltro pongono ulteriori problemi di competenze e di gestione.


 
 
 
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