Archivio 2020

Le cavallette: un altro problema di wildlife

La Direzione Generale dell’Aviazione Civile dell’India ha recentemente emanato una circolare con lo scopo di informare la comunità aeronautica dei rischi causati dagli stormi di cavallette che periodicamente infestano quel paese.
La circolare, che può essere scaricata qui, descrive sommariamente l’impatto che può derivare ad un aeromobile che attraversa uno stormo di cavallette. Si parla di occlusioni di tubi di pitot e di compromissione della visuale, ma anche dei possibili rischi per le prese d’aria e le sonde degli aeromobili parcheggiati. L’autorità indiana sottolinea inoltre che gli stormi di cavallette in volo possono raggiungere la considerevole quota di 2000 metri s.l.m.

Le foto qui sotto illustrano meglio di molte parole gli effetti del passaggio attraverso uno stormo di questi insetti.

 

 

 

(Foto: On the Wings of Aviation tratta da Avherald.com)
 

Lo scorso mese di Maggio una regione del nostro paese, la Sardegna, ha subito danni ingenti al suo patrimonio agricolo dal passaggio di stormi di voraci cavallette che hanno devastato i raccolti.
La stampa locale ha evidenziato il fenomeno lamentando l’abitualità del fenomeno e la mancanza di idonee contromisure da parte delle autorità competenti.
In Sardegna sono attualmente presenti tre aeroporti civili aperti al traffico aereo internazionale ed un importante aeroporto militare; esistono inoltre svariate basi per l’elisoccorso, l’antincendio, i nuclei elicotteri di diverse Forze Armate e delle Capitanerie di Porto.
Si ha ragione di ritenere che altre regioni del nostro Mezzogiorno possano essere oggetto dell’invasione delle cavallette, fenomeno che si presenta ormai con regolarità costante.

Non si ha contezza al momento di eventuali provvedimenti o avvisi emessi dalle competenti Autorità aeronautiche nazionali, civili o militari, per informare la comunità aeronautica nelle forme di rito, del possibile rischio legato alla presenza di questi insetti nelle aree critiche intorno agli aeroporti, eliporti ed altre strutture aviatorie, nonché per i voli condotti a bassa quota nelle ore diurne, con particolare riferimento alla Sardegna.
Si auspica pertanto che da parte di chi di dovere si provveda quanto prima a tale informativa fornendo adeguate notizie sul comportamento degli insetti, sui danni che possono arrecare agli aeromobili e sui rischi connessi con l’attraversamento in volo degli stormi. L’informativa dovrebbe riguardare piloti, compagnie aeree, gestori aeroportuali ma anche i controllori di volo e gli Aeroclub, e tutte le associazioni che si occupano di volo da diporto e sportivo.


 
Aggiornata la tabella inchieste

Il NTSB ha pubblicato il rapporto finale relativo all’inconveniente occorso a Boise (ID) in data 19 Ottobre 2019 a un DHC8 della Horizon Air causato da un impatto con volatile su un’ala dell’aeromobile durante la salita iniziale. Se ne parla in questa sede perché l’equipaggio ha avuto evidenza visiva dei resti dell’animale sull’ala ma ciò nonostante ha deciso di proseguire il volo non avendo verificato difficoltà di controllo. Un’ispezione successiva ha permesso di rilevare che l’impatto aveva parzialmente spezzato la struttura in composito del bordo d’attacco dell’ala e spaccato il longherone alare anteriore. Il link al rapporto finale è stato inserito nella tabella inchieste di questo sito.

 
Ancora una doppia ingestione

E ancora in Russia, questa volta a San Pietroburgo (vedi sotto), dopo l’incidente occorso il 15 Agosto 2019 a Mosca Zhukovsky. Ancora una volta la specie coinvolta è il gabbiano. Abbiamo molte volte enfatizzato la scarsa considerazione delle varie autorità regolatrici riguardo questi eventi che ostinatamente vengono definiti rari e per i quali non sarebbe necessario adottare misure e strategie atte a mitigarli. Possiamo solo aggiungere che senza una buona dose di fortuna avremmo avuto il secondo incidente fatale di grandi proporzioni in otto mesi.


 
La foto del trimestre

In genere non ci occupiamo di eventi che coinvolgono aerei militari; ma questa foto descrive molto bene gli effetti di un impatto con volatili.

 


 
Eventi rilevanti del trimestre Aprile - Giugno 2020
  • 12 Marzo – San Pietroburgo
    Rossya A319, durante la salita iniziale attraversa uno stormo di gabbiani e subisce diversi impatti; entrambe i motori cominciano ad avere vibrazioni mentre a bordo si sviluppa odore di bruciato. L’equipaggio rientra prontamente all’atterraggio 12’ dopo il decollo. Un’ispezione successiva rileva l’ingestione di uccelli in entrambe i motori, fan blades danneggiate in entrambe i motori e altri danni al flap dell’ala sinistra. Carcasse di uccelli sono state trovate sulla pista.
  • 12 Aprile – San Francisco
    Delta B737, durante la corsa di decollo il motore destro ingerisce almeno due oche costringendo l’equipaggio ad interrompere il decollo ad alta velocità (circa 100 kts). Volo cancellato.
     
  • 21 Aprile – Tunisi
    Qatar Airways B777, in atterraggio impatta con un gabbiano la cui carcassa viene trovata sulla pista; nessun danno all’aeromobile ma volo di ritorno ritardato;

    https://www.news18.com/news/auto/tunisia-bound-qatar-airways-flight-encounters-bird-strike-while-landing-all-passenger-safe-2589975.html/
  • 24 Aprile – Charlotte (NC)
    Republic Airways ERJ-175, bird strike durante il decollo. In assenza di parametri anormali l’equipaggio decide di proseguire fino a destinazione tuttavia a metà percorso scende di livello da FL360 a FL280. La tratta di ritorno viene effettuata a FL230.
     
  • 29 Aprile – San Paolo del Brasile
    Gol B737, durante la salita iniziale il motore destro ingerisce uccelli che causano ripetuti stalli del compressore; l’equipaggio spegne il motore e rientra all’atterraggio circa 45’ dopo il decollo;



    (Le fan blades deformate del motore destro; foto tratta da Avherald.com) 

  • 30 Aprile – Austin (TX)
    American B737, bird strike multiplo in finale che causa il danneggiamento del faro di atterraggio dell’ala sinistra;
     
  • 9 Maggio – Madrid
    Air China B747, durante la salita iniziale il motore esterno di sinistra ingerisce un volatile e costringe l’equipaggio al rientro dopo circa un’ora dal decollo; sostituite tutte le 38 fan blades.
     
  • 15 Maggio – San Paolo del Brasile
    LATAM A320, dopo una sospetta ingestione di un volatile al decollo l’equipaggio decide di dirottare su Brasilia a seguito della segnalazione dei tecnici della compagnia; l’atterraggio è avvenuto 140’ dopo il decollo.
     
  • 18 Maggio – Recife
    LATAM B767, durante la corsa di decollo il motore sinistro ingerisce un uccello che causa vibrazioni ed induce l’equipaggio al rientro circa 25’ dopo il decollo; tre fan blades risultano danneggiate;
     
  • 21 Maggio – Brisbane
    Nauru Airlines B737, al momento della rotazione attraversa uno stormo di uccelli e subisce diversi impatti; una decina di uccelli morti vengono ritrovati sulla pista; rientra all’atterraggio dopo aver consumato carburante circa 70’ dopo il decollo.
     
  • 22 Maggio – Allentown (PA)
    Allegiant A320, interrompe il decollo ad alta velocità a causa di un impatto con volatili; l’aeromobile è stato sostituito;
     
  • 29 Maggio – Punta Delgada (Portogallo)
    Azores Airlines A320, interrompe la corsa di decollo ad alta velocità (circa 116 kt.) a seguito dell’ingestione di un uccello nel motore sinistro; il motore ha subito danni rilevanti alle palette e ai pannelli circostanti;



    (I danni alle palette. Foto tratta da Avherald.com) 

  • 31 Maggio – Monaco
    Lufthansa CRJ 900, durante la salita iniziale un uccello impatta il parabrezza del lato comandante; rientro immediato 11’ dopo il decollo;

    https://simpleflying.com/lufthansa-crj-900-birdstrike/  
  • 12 Giugno – New York (JFK)
    Delta B757, durante l’avvicinamento a circa 6 NM dal contatto un uccello colpisce il parabrezza di sinistra danneggiandolo;
     
 
 
La Protezione Civile portoghese respinge iI progetto per il nuovo aeroporto di Lisbona

L'ANEPC, l'autorità nazionale di protezione civile portoghese, ha respinto il progetto del governo per un nuovo terminal dell'aeroporto di Montijo sulla base del fatto che il sito è "troppo esposto a rischi elevati, tra cui terremoti, tsunami e" bird strike ".

Il naturalista e scrittore olandese Jonathan Franzen ha dichiarato che sarebbe un crimine contro la natura costruire un aeroporto sul sito - sottolineando "semplicemente non ci sono alternative per la maggior parte degli uccelli migratori che si fermano lì per riposare". Ciò aumenta la probabilità di "bird strike" che potrebbe finire per essere fatale per molti uccelli.

https://www.portugalresident.com/civil-protection-rejects-plan-for-montijo-airport-due-to-elevated-risks/


 
Clandestini

Siamo abituati agli impatti con volatili in tutti gli aeroporti ed a tutte le latitudini, ma non a vederli svolazzare all’interno degli aerei. E’ quanto accaduto ad un aeromobile della compagnia GoAir che si apprestava a decollare dall’aeroporto di Ahmedabad: due piccioni si sono introdotti all’interno della cabina durante l’imbarco dei passeggeri. Dopo una faticosa caccia, gli uccelli hanno finalmente abbandonato l’aeromobile e il volo è potuto decollare.

https://www.nzherald.co.nz/travel/news/article.cfm?c_id=7&objectid=12313055

 

 

(Uno dei piccioni che si era introdotto nell’aeromobile)
 
 
Non solo agli aerei

Sempre in tema di stranezze, segnaliamo un danno causato da un corvo alla linea ferroviaria Londra-Glasgow. Il volatile ha urtato i cavi dell’alta tensione provocando un corto circuito e di fatto bloccando l’attività ferroviaria sulla linea per l’intera giornata del 4 Marzo 2020.

https://www.edinburghnews.scotsman.com/news/transport/electrocuted-bird-halts-scotland-london-trains-2072188

 

 
Eventi rilevanti del trimestre Gennaio - Marzo 2020
  • 1 Gennaio – Rockhampton (Australia)
    Qantas Link DHC8, bird strike durante la salita iniziale; l’equipaggio decide per il rientro; danni lievi;
     
  • 1 Gennaio – Amsterdam
    KLM B737, durante la salita iniziale il motore destro pianta emettendo scoppi, fiammate e con forti vibrazioni a causa di un probabile bird strike; rientro immediato 25’ dopo la partenza; 
     
  • 3 Gennaio - Roatan (Honduras)
    Línea Aérea Nacional de Honduras S.A. Bae Jetstream 3100, durante la corsa di decollo un grosso avvoltoio impatta il muso dell’aereo; l’equipaggio continua il decollo e prosegue il volo fino a destinazione;



    (Il muso dell’aereo dopo l’impatto; foto tratta da Avherald.com) 

  • 4 Gennaio – San Francisco (CA)
    China Airlines B747, durante la salita iniziale l’equipaggio riporta che un bird strike ha reso alcuni strumenti fuori uso; decide quindi di rientrare dopo aver scaricato carburante 75’ dopo il decollo; una successiva ispezione rileva che alcune sonde dell’angolo di attacco erano state danneggiate dall’impatto;
     
  • 6 Gennaio – Karachi
    PIA A320, durante l’avvicinamento un uccello impatta sul muso dell’aereo; la compagnia aerea lamenta la presenza a terra di rifiuti e carcasse di animali sul sentiero di atterraggio;
     
  • 6 Gennaio – Karachi
    PIA A320, bird strike durante l’avvicinamento;
     
  • 9 Gennaio – Dire Dawa (Etiopia)
    Ethiopian Airlines B737, in finale attraversa uno sciame di cavallette e subisce molteplici impatti sul muso, parabrezza e motori; l’equipaggio riattacca per due volte e successivamente decide di dirottare su Addis Abeba; una successiva ispezione non ha rilevato danni.

    http://newsinflight.com/2020/01/13/grasshoppers-swarm-an-ethiopian-boeing-737-on-approach/


    (Foto: On the Wings of Aviation tratta da Avherald.com) 

  • 14 Gennaio – Victoria (BC)
    Westjet B737, in finale a circa 1000 ft. subisce un impatto multiplo con una decina di oche; l’equipaggio esegue un mancato avvicinamento e dirotta a Vancouver atterrando 15’ dopo la riattaccata; il radome risulta ammaccato;

    https://www.cbc.ca/news/canada/british-columbia/westjet-flight-hits-bird-calgary-to-victoria-vancouver-1.5426732


    (Il radome ammaccato; foto tratta da Avherald.com) 

  • 18 Gennaio – Islamabad (Pakistan)
    Etihad A320, durante l’atterraggio l’aeromobile investe un cinghiale, la cui carcassa viene ritrovata sulla pista; una successiva ispezione non rileva danni all’aeromobile; l’autorità aeronautica afferma che l’animale aveva scavato un passaggio sotto la rete di recinzione;
     
  • 21 Gennaio – New York (JFK)
    American B777, in corto finale attraversa uno stormo di oche; l’equipaggio effettua un go around ed atterra; un’ispezione rileva danni al motore destro;

    https://newyork.cbslocal.com/2020/01/21/bird-strike-gives-flight-passengers-a-scare-coming-into-jfk-airport/ 
  • 22 Gennaio – Rio de Janeiro
    LATAM Brasil A320, durante la salita iniziale subisce un impatto con volatile; rientro 15’ dopo il decollo;
     
  • 23 Gennaio – Kimberley (Sudafrica)
    South African Airlink Embraer ERJ-170, durante la corsa di decollo un uccello si alza dalla pista e viene ingerito dal motore destro che emette scoppi, vibra e perde potenza; l’equipaggio rientra all’atterraggio dopo circa 30’. 
     
  • 25 Gennaio – Moline (IL)
    Envoy ERJ145, durante la salita iniziale l’equipaggio dichiara enmergenza a seguito di un impatto con oche canadesi; l’aeromobile rientra 12’ dopo il decollo; un’ispezione avvista gli uccelli nei pressi della pista;
     
  • 27 Gennaio – Cluj (Romania)
    Wizzair A320, dopo il decollo l’aeromobile impatta con uccelli; in assenza di parametri anomali l’equipaggio decide di proseguire fino a destinazione (Charleroi) ma successivamente dirotta su Katowice dove atterra 30’ dopo il dirottamento; fonti aeroportuali affermano che il dirottamento è stato causato dalla necessità di cambiare aeromobile, cosa effettivamente avvenuta.
  • 31 Gennaio – Kisumu (Kenia)
    Jambojet DHC8, bird strike in atterraggio; un passeggero resta ferito ad un dito in modo non grave; danni da valutare ma aeromobile bloccato con conseguenti disservizi.

    https://www.tuko.co.ke/337991-passenger-injured-bird-strikes-jambojet-plane-kisumu.html
    https://www.businessdailyafrica.com/corporate/shipping/KAA-urges-airlines-to-be-on-high-alert-to-avoid-bird-strikes/4003122-5443970-96l5usz/index.html 
  • 3 Febbraio – Des Moines (IA)
    Endeavor CRJ900, bird strike durante l’avvicinamento;
     
  • 11 Febbraio – San Jose (Costa Rica)
    Alaska Airlines B737, durante la salita iniziale probabilmente un volatile impatta su un motore; l’equipaggio decide di rientrare ed atterra 30’ dopo il decollo;

    https://www.crhoy.com/nacionales/ave-se-estrella-contra-motor-de-avion-y-lo-obliga-a-aterrizar-de-emergencia/ 
  • 11 Febbraio – Penza (Russia)
    S7 Sibir Airlines, ERJ170, in finale, a circa 20 metri dal suolo, il motore sinistro ingerisce un gufo che causa ammaccature alle fan blades;
     
  • 18 Febbraio – Ahmedabad (India)
    GoAir A320, interrompe il decollo a seguito di un’ingestione volatili nel motore destro con leggero incendio subito domato;

    https://indianexpress.com/article/cities/ahmedabad/ahmedabad-airport-goair-aircraft-fire-6273718/ 
  • 20 Febbraio – Dublino
    Stobart Air ATR72, durante la corsa di decollo investe una lepre; l’equipaggio decide di rientrare ed atterra circa 30’ dopo il decollo; dopo un’ispezione l’aeromobile ha effettuato la tratta prevista.

    https://www.dublinlive.ie/news/dublin-news/dublin-airport-flight-hare-strike-17795191 
  • 23 Febbraio – Boston (MA)
    Jetblue A321, bird strike al momento della rotazione con odore di bruciato in cabina ma nessun parametro anormale; l’equipaggio decide comunque di rientrare; l’aeromobile non ha potuto effettuare le tratte successive; 

    https://boston.cbslocal.com/2020/02/24/jetblue-bird-strike-boston-logan-airport/ 
  • 28 Febbraio – Sibiu (Romania)
    Wizzair A320, durante la salita iniziale il motore sinistro ingerisce un volatile inducendo l’equipaggio a rientrare 15’ dopo il decollo;
     
  • 3 Marzo – Zurigo o Los Angeles
    Swiss B777, un’ispezione dopo l’atterraggio a Los Angeles rivela evidenze di un bird strike; l’aeromobile non ha potuto effettuare la tratta di ritorno che è stata cancellata;
     
  • 6 Marzo – Juba
    Sudan Airways A320, durante la salita iniziale un motore ingerisce un volatile; l’equipaggio decide di rientrare all’atterraggio; due fan blades risultano danneggiate;
     
  • 7 Marzo – Amsterdam
    KLM B777, bird strike ad un motore durante l’avvicinamento;
     
  • 7 Marzo – Toronto
    Air Canada ERJ190, interrompe il decollo ad alta velocità (135 kts) a causa di un bird strike;
     
  • 8 Marzo – Los Angeles
    Qatar B777, bird strike durante l’avvicinamento che causa una grossa ammaccatura sul radome; volo di ritorno cancellato;
     
  • 9 Marzo – Filadelfia
    American B767, durante l’avvicinamento attraversa uno stormo di oche e subisce il denneggiamento della sonda “Angolo di Attacco” (AoA); 
  • 16 Marzo – Knoxville (YN)
    Endeavor Air CRJ900, durante la salita iniziale riporta di aver attraversato uno stormo di più di 12 uccelli a 5000 ft. e chiede di rientrare per precauzione atterrando 16’ dopo il decollo; 
     
  • 16 Marzo – Zurigo
    Swiss CS300, durante la salita iniziale subisce un bird strike; in un primo momento l’equipaggio decide di proseguire ma successivamente decide di rientrare atterrando circa 30’ dopo la partenza; volo cancellato; 
  • 22 Marzo – Norfolk (VA)
    American A319, due uccelli impattano l’aeromobile durante l’atterraggio causando danni al motore di sinistra;
     
  • 30 Marzo – Dublino
    Aer Lingus A330, al momento della rotazione subisce un bird strike ad un motore; l’equipaggio spegne il motore e rientra all’atterraggio circa 35’ dopo il decollo; un’ispezione pista rileva la presenza di un uccello morto;

    https://www.breakingnews.ie/ireland/aer-lingus-coronavirus-mercy-flight-returns-to-dublin-following-bird-strike-on-take-off-990987.html
  • 31 Marzo – San Antonio (TX)
    iAero B737, bird strike durante la rotazione; rientro precauzionale circa 12’ dopo il decollo; 
 

 
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